

What a surprise!


What a surprise!


La luna di miele è finita


Anch’io, come tutti, sono contento ma non esulto.
Occorre vedere se le promesse saranno mantenute. Non dimentichiamoci che il vincitore viene pur sempre dello stesso sistema e partito.
Stiamo a vedere, sicuramente è una buona premessa.


Se non altro, speriamo che sia la volta buona che iniziamo a pensare che si PUO’ vivere usandone meno


How to lose the civil war you’re trying to start in one easy step.
we wish to


Sai che per me vale lo stesso per Firefox? Dopo gli scivoloni sulla privacy non mi fido più tanto.


Rileggendo il mio commento è uscito peggiore di quanto volessi, ti chiedo scusa. Sai, l’ottundimento del risveglio…
Davvero interessante l’articolo, grazie per la condivisione. Sembra che la loro interpretazione della licenza sia un po’ troppo autoreferenziale!
E’ davvero un peccato, perché anch’io credo che sia un ottimo prodotto.


Quale principio FOSS? Stanno solo dicendo che esiste una licenza con cui Only Office è distribuito, e non è stata rispettata.
Se vero (non lo so), non vedo dove sia il problema.


Beh, felice di sbagliarmi!!
Questa è una notizia enorme, tanto più che quando ho usato Qwant per un periodo mi era sembrato sviluppato molto bene a livello di app.
Non mi è chiaro se la cosa è già in atto, perché parla al futuro…
Comunque grazie!


Qwuant chiede le ricerche a Bing; se lo scopo è liberarsi di tecnologia americana non ci sono molte soluzioni, tranne MoJeek che è del Regno unito e che da risultati abbastanza osceni.
Se invece basta non usare Google o Microsoft, si può usare brave (sempre americano, ma con risultati indipendenti).


“saremmo qui un po’ per questo, insomma”
(Cit. Anna Marchesini).


Che cosa curiosa!
Dopo avere firmato la petizione l’ho condivisa su Facebook e del tutto casualmente il link è svanito dal mio post, c’è solo il testo che ho scritto io. Chissà come mai!
Aggiungete che Tiel, il fondatore di Palantir, è stato uno dei primi e più importanti finanziatori di Facebook, e fate 1+1.


Per forza, la magistratura è cattiva! (Dicono)


Con qualche piccola differenza di vedute, è un’analisi brutale ma precisa del nostro Paese.
Di solito io aggiungo che l’Italia sa fare bene una cosa: produrre mediocri, che votano altri mediocri che poi vanno al potere, perché ovviamente ci si identificano e so da essi perfettamente rappresentati.
Ovviamente non siamo tutti mediocri, ma questi sono molto più abbondanti.
Difficile pensare a un futuro felice, a un riscatto per l’Italia.
Una delle occasioni in cui possiamo spingere per un futuro diverso è proprio l’occasione del voto. Io spero sempre di essere smentito.


Ma anche se avesse in mente la classe operaia cbe abbiamo in mente noi, la frase sarebbe comunque inquietante.


Maybe, you could buy a Motorola as well in the near future.
https://motorolanews.com/motorola-three-new-b2b-solutions-at-mwc-2026/


Non so se esiste una maniera più chiara per dichiarare i propri intenti.
Eppure, sembra non fare effetto a quasi nessuno. Si, OK la bufera ma poi non succede nient’altro.


Non vedo l’ora di provarlo per i miei video!
Credo che KDEnlive sia, attualmente, il software open con il miglior rapporto tra facilità d’uso potenza: con uno sforzo accettabile si impara ad usarlo e i risultati possono essere ottimi.
Certo, esistono software più “potenti” ma a volte serve la laurea per usarli, per l’utente medio possono non essere semplici.
Grazie per la segnalazione!
mi permetto una piccola osservazione sul “profitto”.
Verissimo che c’è un forte bisogno di avere qualsiasi cosa che non sia basata sul profitto. Tempo fa però avevo fatto una riflessione sul mio profilo, in cui sostenevo che se si vuole che il Fediverso cambi un po’ devono cambiare anche gli utenti.
Quello che manca (lo dico da fotografo e videoamatore) è la possibilità di coprire le spese che mi consentono di starci, nel Fediverso. Parlo di costi per i software, licenze, costi di hosting. E sì, lo so che la maggior parte degli open source è gratuita, ma non si fa che spostare il problema: chi crea quei software deve sopravvivere.
Quindi, per tornare al discorso, profitto è una parola che lascerei alle Big Tech, ma è indubbio che gli utenti del Fediverso dovrebbero abituarsi a dare (più) sostegno o nel lungo termine la piattaforma non sarà sostenibile. Il sostegno non deve essere per forza economico, lo si può dimostrare in tanti modi, anche condividendo i post e le cose interessanti che si trovano. (Vedo ancora troppa poca condivisione; quasi nessun post è rilanciato).
Se il tutto continua a basarsi sul volontariato, non vedo un grosso futuro; se non altro perché altre piattaforme risulteranno sempre più appetibili e i costi ci saranno sempre.