Valerio è decisamente bravo a spiegare, ma l’installazione di Gentoo resta a mio avviso decisamente più complessa di quella di Arch (anche manuale), Void, Alpine e qualsiasi distro che abbia provato finora.
Comunque molto interessante, ma poi non venite a dire che Arch è complicata 😉
https://www.youtube.com/watch?v=%5C_KxmQdxsR2U
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@dajelinux @linux @linux@diggita.com Colpa della difficoltà in parte è il manuale che è molto dispersivo a spiegare certe opzioni e saltandone altre, anche se è una buona guida per cominciare a imparare i dettagli del sistema e kernel.
In realtà il processo è un po’ più semplice: si fanno le partizioni, si copia lo stage scelto, si prepara e compila la kernel, e poi fanno le ultime impostazioni, come i Locales.
L’ostacolo più che altro può essere il package manager che abbonda di opzioni.@dajelinux @linux @linux@diggita.com C’è solo una scomodità seria seguendo la guida ufficiale di Gentoo: il firmware closed-source, obbligatoriamente della GPU se si vuole uno straccio di accelerazione, va trovato e messo assieme alla Kernel, e varrebbe anche quando c’è da fare un passaggio a una nuova (il concetto è di compilare tutto).
Vale la pena farlo per una volta come didattica, ma credo ci siano i pacchetti già compilati che salvano il tempo e problemi, ma non ricordo nei dettagli.
@dajelinux @linux @linux@diggita.com se ci provi con successo noterai che si adatta a qualsiasi hardware. È stata la prima che avevo aiutato a installare nelle aule di informatica a tor vergata tantissimi anni fa quando i laboratori erano gestiti da studenti ma forse la usano ancora 🤔
@redflegias @dajelinux @linux @linux@diggita.com se parli della seconda metà degli anni '90, a SOGENE, me le ricordo anche io quelle aule. 😋




